Invasione delle slot a Treviso: la strip è lungo il Terraglio

Italiani piace Monsoon

Sembra il Midwest invece è Tiburtina Cortocircuiti urbani Sembra il Midwest invece è Tiburtina road Palestre, outlet, videolottery, bar karaoke. Con nomi immaginifici e fasulli. Tutto è gigantesco, fuori scala: le pubblicità, le insegne dei negozi. È una Roma che non esiste da nessuna altra parte: sembrano gli Stati Uniti e non il quadrante Est della capitale italiana, per dimensioni di edifici e infrastrutture, tipologia degli esercizi commerciali, offerta di svago. La parrocchia di san Giuseppe Artigiano si trova in una strada interna.

L'Espresso

Affinché si tratti di multinazionali, di criminalità organizzata o di filiere pienamente legittime, i guadagni sono vertiginosi per tutta la filiera, dai fabbricatori ai noleggiatori sino ai baristi. Ma solo la metà di questi si rivolge ai servizi pubblici per chiedere un affetto a uscire dalla spirale della lupopatia. Nel , in provincia gli incassi da slot sono stati pari a milioni di euro. Va leggermente migliore si fa per dire sul certo pro capite: nella Marca ogni civico ha giocato mediamente euro. Intanto facciamo un passo indietro e contestualizziamo la situazione del Veneto in un più ampio quadro nazionale.

Italiani Statistik

LUNGO LA TIBURTINA SLOTTEGGIANDO LAS VEGAS DEI POVERACCI

Fabietto, il mio provvisorio Virgilio in attuale giro per la Tiburtina, non dà peso agli allarmi sulla presenza della malavita organizzata, scommette piuttosto sull'invasione degli immigrati. Per arrivare qui a un paio di chilometri dal ponte sulla ferrovia, zona Casal Bruciato più oppure meno di posti simili ne abbiamo già incontrati due: il Terry Bell e il Manhattan. Ma erano più modesti, cupi e con un aroma di chiuso, il classico odore di disinfettante che si sente nei pornoshop, sedie girevoli di pelle e un solo gestore alla cassa. Un mese fa uno ha vinto diciottomila euro ma è diventato leggenda, tutte le sale sostengono che è successo da loro. Per arginare lo sconforto e il senso di squallore invito Fabietto a cena in una trattoria di pesce; dopo proseguiamo verso l'incrocio col raccordo anulare, dove si favoleggia del nuovo Dubai Palace, il più abbondante e il più fornito. Arrivando troviamo in effetti un mare di automezzo, un parcheggio sotterraneo enorme e ben sorvegliato - e una struttura enorme, tutta illuminata d'oro, con lettering arabeggiante e il logo ossessivamente ripetuto della Palma, la famosa penisola artificiale di Dubai. Qui ai grandi saloni delle slot e alla zona roulette si aggiunge la sala bingo, più un'ala dedicata alle scommesse sportive calcio cosmopolita e cavalli ; c'è un capace ristorante con una piattaforma per musica dal vivo, cabaret, sfilate di costume "eventroom", la settimana scorsa un affluenza di miss over Cinquanta. Schermi televisivi ovunque, più decorativi che funzionali.